UNO — per temperatura È il colore della parte di lenzuolo in cui non hai ancora dormito. DUE — per distanza Le cose lontane diventano blu. Non perché cambino: perché fra te e loro c'è dell'aria, e l'aria, accumulata, ha un colore. Il blu è la quantità di spazio reso visibile. TRE — per suono Se il rosso è un grido, il blu è il respiro che lo precede. Non il silenzio: il momento in cui il silenzio viene preso e tenuto. QUATTRO — per profondità Più scendi nell'acqua, più il mondo perde colori. Il blu è l'ultimo ad andarsene. Non è il colore dell'acqua: è il colore di ciò che resta quando tutto il resto è stato assorbito. CINQUE — per tempo È quello che fanno le sei del mattino d'inverno nei venti minuti prima che sorga il sole, quando c'è già luce ma non c'è ancora niente che la produca. SEI — per uso È il colore che nelle lingue umane compare quasi sempre per ultimo, dopo il bianco, il nero e il rosso. I popoli imparano a nominarlo tardi, perché quasi nulla, sulla terra, è di quel colore. Dovevano prima alzare gli occhi.
Sei definizioni di blu per chi non l'ha mai visto
Sei tentativi di spiegare un colore senza nominarne nessun altro. Dalla collezione di apertura.
Prompt
Scrivi sei definizioni diverse del colore blu rivolte a una persona cieca dalla nascita. Niente paragoni con altri colori. Ogni definizione deve usare un senso diverso o un diverso tipo di esperienza.